CardioCare
L’ecocardiogramma è in grado di darci informazioni sull’anatomia del cuore, sul suo movimento, sulla dimensione delle camere cardiache, sulle valvole cardiache e sullo spessore delle pareti del cuore, evidenziando eventuali anomalie. Viene effettuato attraverso una sonda ad ultrasuoni, appoggiata sul torace del paziente e collegata ad un apparecchio (ecocardiografo) che “traduce” le onde sonore in immagini. Le immagini vengono visualizzate in tempo reale dal medico e vengono stampate. Gli ultrasuoni sono onde sonore che non sono percepite dall’orecchio umano: considerata la loro natura, non comportano quindi l’esposizione a radiazioni e di conseguenza l’esame ecocardiografico è un esame innocuo, ripetibile più volte e sicuro anche per le donne in gravidanza e per i bambini.
Con la tecnica del color doppler è possibile eseguire uno studio più approfondito della funzionalità delle valvole cardiache e del flusso di sangue che le attraversa.
Il paziente viene fatto sdraiare sul fianco sinistro a torace scoperto. Il cardiologo esaminerà il cuore del paziente con una sonda sulla quale viene applicato del gel. Il gel è una soluzione di acqua, elettroliti e un gelificante. Non macchia, ma bagna leggermente la cute del paziente. La sonda viene appoggiata e fatta scorrere sul torace del paziente. L’esame può durare dai 5 a 15 minuti a seconda delle necessità.
L’esame è indolore, non ha controindicazioni e non è nocivo, non utilizza infatti raggi X o sostanze radioattive.
Per l’esecuzione dell’esame non è prevista alcuna preparazione e dopo l’esame il paziente può immediatamente riprendere la sua normale attività.