CardioCare
Il controllo del pacemaker, del defibrillatore o del loop recorder, é un esame non invasivo eseguito in ambulatorio per controllare il funzionamento del sistema impiantato. Il controllo avviene periodicamente, di solito una o due volte all’anno. Controlli aggiuntivi vengono eseguiti quando si sospetta un malfunzionamento del sistema, a seguito di interventi del defibrillatore automatico, in caso di particolari sintomatologie riferite dal paziente o quando il medico lo ritiene opportuno. Per effettuare il controllo dei dispositivi impiantabili si utilizza un programmatore, un particolare computer dotato di un maouse (testina) che è in grado di comunicare con il generatore del pacemaker/defibrillator/loop recorder ottenendo tutte le informazioni necessarie per il corretto funzionamento del dispositivo.
Il controllo del pacemaker/defibrillatore ha lo scopo di verificare il corretto funzionamento del dispositivo, controllare lo stato di carica della batteria, ottimizzare le funzioni del dispositivo adeguandole allo stato di salute del paziente, verificare la presenza di eventuali aritmie.
Il controllo del Loop recorder invece è importante per verificare la carica della batteria e per valutare la presenza di eventuali anomalie dell’attività elettrica del cuore del paziente.
Dopo l’impianto di un dispositivo cardiaco, insieme al medico, verrà concordato un calendario dei controlli periodici. Indicativamente il primo controllo avviene a due mesi dall’impianto. Successivamente i controlli verranno stabiliti, a seconda della storia clinica del paziente. Generalmente si tratta di uno o due controlli annuali fino a quando gli indicatori di scarica della batteria segnaleranno una diminuzione della carica della batteria. A quel punto i controlli seguiranno cadenze sempre più brevi fino all’indicazione di sostituzione del generatore che normalmente avviene con largo anticipo (almeno 3 mesi o più) dal momento di fine vita della batteria.
Appoggiando la testina sul torace del paziente, in prossimità del dispositivo impiantato, é possibile “interrogare” l’apparecchio impiantato e scaricare i dati immagazzinati nella sua memoria. In questo modo si potranno valutare lo “stato di salute” dell’apparecchio e del paziente. Tutti i dispositivi impiantabili eseguono il monitoraggio costante dell’attività cardiaca del paziente. Questi dati registrati possono essere recuperati durante il controllo ambulatoriale del dispositivo. Il paziente durante il controllo non avvertirà nessun fastidio, rimarrà vestito e potrà stare seduto o sdraiato secondo sua necessità. Il controllo del dispositivo dura pochi minuti. Al termine del controllo il medico stamperà un report con tutte le informazioni ottenute “dall’interrogazione del dispositivo” .
Non è necessaria alcuna preparazione per il controllo ambulatoriale dei dispositivi cardiaci impiantabili, non ci sono controindicazioni e alla fine del controllo il paziente potrà tornare a svolgere la sua normale attività.